I dintorni
Fabriano
Fabriano è la città della carta per eccellenza, con una tradizione che affonda le radici nel XIII secolo e che l’ha resa famosa in tutto il mondo grazie a tecniche innovative come la filigrana. Ancora oggi puoi vivere questa storia da vicino visitando il Museo della Carta e della Filigrana, dove antiche lavorazioni prendono vita davanti ai tuoi occhi.
Ma Fabriano è molto di più: musei, arte e tradizioni raccontano un territorio ricco e sorprendente. Dalla Pinacoteca Civica ai musei dedicati alla musica, alla civiltà contadina e alla storia locale, fino a esperienze uniche tra archeologia, artigianato e cultura. Una destinazione perfetta per chi ama scoprire autenticità, storia e bellezza.


Lago di Cingoli
Il Lago di Castreccioni, il più grande bacino artificiale delle Marche e del Centro Italia, si trova a Cingoli, uno dei Borghi più belli d’Italia. Immerso in un contesto naturalistico unico, è un’oasi protetta ricca di fauna e meta di numerosi uccelli migratori, circondata da boschi e dalla suggestiva Macchia del Montenero.
È il luogo ideale per rilassarsi nella natura: passeggiate, escursioni a piedi o in mountain bike e attività sul lago come pedalò, canoe e barche elettriche. Sulle rive si trovano punti ristoro, agriturismi e un Parco Avventura, perfetto anche per famiglie.
Grotte di Frasassi
Le Grotte di Frasassi sono un complesso di grotte carsiche sotterranee situate nel Parco naturale regionale della Gola della Rossa e di Frasassi, nel comune di Genga (Ancona). Scoperte nel 1971 dal gruppo speleologico del CAI di Ancona, furono poi valorizzate nel 1972 con la creazione del Consorzio Frasassi. Le grotte si sono formate nel corso di circa 190 milioni di anni grazie all’azione dell’acqua sul calcare, dando origine a spettacolari concrezioni rocciose.
All’interno si possono ammirare stalattiti e stalagmiti dalle forme suggestive, spesso “battezzate” con nomi curiosi dagli speleologi (come il Cammello, l’Orsa o la Spada di Damocle). Il percorso di visita è lungo circa 1.500 metri, dura circa 70 minuti ed è accompagnato da guide esperte; l’ambiente interno mantiene una temperatura costante di circa 14 °C ed è ben attrezzato e accessibile.


Parco Gola della Rossa
Il Parco Naturale Regionale della Gola della Rossa e di Frasassi è la più grande area protetta delle Marche, istituita nel 1997 e conosciuta come il “cuore verde” della regione. Al suo interno si trovano anche le Grotte di Frasassi, insieme a gole spettacolari, sentieri e paesaggi modellati dal carsismo.
È un’area ricchissima di biodiversità, con molte specie di animali e piante, tra cui l’aquila reale, il lupo e importanti colonie di pipistrelli. Oltre alla natura, ospita anche un patrimonio storico e culturale fatto di castelli, abbazie e borghi antichi, come Arcevia e Serra San Quirico, e luoghi suggestivi come l’Eremo di Santa Maria Infra Saxa e il Tempietto del Valadier.
Urbino
Urbino, immersa tra le colline marchigiane, è una città d’arte tra le più importanti d’Italia e patrimonio UNESCO dal 1998. Passeggiando nel suo centro storico si respira ancora l’atmosfera del Rinascimento, quando divenne una raffinata corte sotto Federico da Montefeltro, che attirò artisti come Piero della Francesca e Raffaello.
Cuore della città è il Palazzo Ducale, oggi sede della Galleria Nazionale delle Marche, che custodisce capolavori assoluti della pittura rinascimentale. Urbino è anche una vivace città universitaria e culturale, ricca di botteghe artigiane, eventi tradizionali come la Festa dell’aquilone e scorci panoramici suggestivi tra tetti e chiese.


Abbazia di San Vittore delle Chiuse
L’Abbazia di San Vittore delle Chiuse è un importante esempio di architettura romanica situato all’ingresso della Gola di Frasassi, immerso in un paesaggio montano che la “chiude” naturalmente tra le rocce. Le sue origini risalgono ai Longobardi (X secolo), mentre l’edificio attuale è frutto di ricostruzioni tra XIV e XV secolo.
La chiesa, sobria e poco illuminata, presenta una pianta a croce greca e una struttura essenziale tipica del romanico. Accanto al valore architettonico, è famosa anche per alcuni dettagli enigmatici, come un simbolo simile all’infinito inciso vicino all’altare, che ha alimentato leggende e interpretazioni esoteriche nel tempo.
Senigallia
Senigallia, prima colonia romana sull’Adriatico, è oggi una delle località balneari più famose delle Marche grazie alla sua “spiaggia di velluto”, un lungo litorale sabbioso di circa 13 km. Il centro storico conserva importanti testimonianze rinascimentali e barocche, a partire dalla Rocca Roveresca di Senigallia, fino a piazze, palazzi e antiche architetture che raccontano la storia della città.
Tra i luoghi più caratteristici ci sono il Foro Annonario, i portici Ercolani lungo il fiume Misa, il Palazzo Mastai e la Chiesa della Croce con opere d’arte importanti. La città è anche ricca di cultura e eventi, come il Summer Jamboree, e ospita musei e spazi espositivi legati alla fotografia e alla storia locale. Chiude il percorso la celebre Rotonda a Mare, simbolo del lungomare e del turismo di Senigallia.


Casa Leopardi – Recanati
La casa natale di Giacomo Leopardi si trova a Recanati e oggi è uno dei luoghi culturali più importanti legati alla sua figura. Il palazzo, riorganizzato nel XVIII secolo dalla famiglia Leopardi, conserva ancora l’impianto storico e parte degli ambienti originali, tra cui la celebre biblioteca con oltre 20.000 volumi, fondamentale per la formazione del poeta.
La visita permette di esplorare il piano nobile con sale affrescate e la camera di Giacomo, rimasta intatta, oltre a spazi come l’ex frantoio e le cantine. Il palazzo è ancora abitato dai discendenti della famiglia e rappresenta un vero viaggio nella vita e nelle opere di Leopardi, tra letteratura, storia e memoria familiare.
Palio di San Giovanni Battista – Fabriano
Il Palio di San Giovanni Battista è una rievocazione storica che si svolge a Fabriano e coinvolge le quattro antiche Porte cittadine: Borgo, Cervara, Piano e Pisana. Per tutto il mese di giugno la città si anima con eventi, giochi popolari, spettacoli medievali, cortei storici e dimostrazioni di arti e mestieri.
Il momento centrale della festa è la sfida del 24 giugno, giorno del santo patrono, in cui i quartieri si confrontano nella “Sfida del Maglio”. L’evento unisce tradizione, cultura e partecipazione popolare, ricreando l’atmosfera della Fabriano medievale attraverso rievocazioni, infiorate e antiche botteghe artigiane.


